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Volpi e ragnetti Marzo 31, 2007

Posted by Mercurio in tecnologia.
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SpiderZilla LogoSul web si chiamano spider i programmi che, viaggiando da soli sulla rete (notare l’ironia), consentono di scaricare sul proprio computer interi siti web. Quando l’Adsl era un’utopia, erano diffusi e necessari; adesso forse un pò meno, ma spesso si trovano sul web cose interessanti di cui può valer la pena avere una copia “in proprio”.

Il migliore di questi programmi, nonché gratuito, è httrack.

Questo programma mi piacque così tanto che nel lontano 2002 feci un minuscolo programmino che integrava httrack nell’allora progenitore di Firefox, Mozilla, il cui nome, combinava con una originalità spiazzante la parola “Spider” con “Mozilla”: SpiderZilla.

A dire il vero, io non lo usai mai. Però lo misi su Internet, come software opensource. Da allora è stato preso, usato, modificato, e tradotto in più lingue da un bel pò di persone, fino a diventare disponibile anche per l’ultimo Firefox 2.0. Il disegno del ragnetto, però, è rimasto teneramente uguale al mio disegno originario. In effetti potrebbe essere l’unica cosa rimasta.

Potenza di internet!

Sembra però mancare l’ultima versione per Linux, e l’attuale maintainer (il terzo: un italiano, un francese e un polacco. Chissà i nomi delle variabili…) non sembra poterne più proseguire lo sviluppo. Siccome il programma è molto semplice, trattandosi semplicemente di una GUI per httrack, chi fosse anche solo curioso di vedere come funzionino internamente le estensioni di Firefox, potrebbe usarlo come tutorial e modificarlo a piacimento. L’attuale sito di sviluppo sembra essere questo.

Gli altri, invece, lo possono scaricare ed usare da qui.

Infine, uno screenshot della prima finestra del ragnetto in tutta la sua magnificenza (per l’occasione, in francese)

un lungo viaggio Marzo 26, 2007

Posted by andrea in citazioni, diario.
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viaggio

Itaca

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne’ nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta; piu’ profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantita` di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos’altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra` deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.

(Costantino Kavafis)

il grande dittatore Marzo 21, 2007

Posted by andrea in citazioni, diario.
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il Grande Dittatore

Riporto integralmente il monologo finale tratto da “Il Grande Dittatore” di Charlie Chaplin, proiettato per la prima volta nel 1940. Ne consiglio caldamente la visione.

Questo testo rappresenta, durante quei tragici anni, il pensiero di Chaplin: un’utopia anarchica della liberazione dell’uomo da ogni forma di sudditanza e sfruttamento e dunque la speranza in un mondo migliore.

Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore, non è il mio mestiere. Non voglio governare, ne’ conquistare nessuno, vorrei aiutare tutti se possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l’un l’altro.

In questo mondo c’è posto per tutti: la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato. L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell’odio, ci ha condotti a passo d’oca fra le cose più abbiette.

Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformati in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari, ci serve umanità, più che abilità, ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è violenza, e tutto è perduto.

L’aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell’uomo, reclama la fratellanza universale, l’unione dell’umanità. Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, miolini di uomini donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente.

A coloro che mi odono io dico: non disperate! L’avidità che ci comanda è solamente un male passeggiero, l’amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano.

L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori. E il potere che hanno tolto al popolo, ritornerà al popolo. E qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa.

Soldati! Non cedete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare! Che vi irregimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie! Non vi consegnate a questa gente senza un’anima! Uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore! Voi non siete macchine, non siete bestie, siete uomini! Voi avete l’amore dell’umanità nel cuore! Voi non odiate, coloro che odiano sono quelli che non hanno l’amore altrui!

Soldati! Non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate nel vangelo di San Luca è scritto: “il Regno di Dio è nel cuore dell’uomo”, non di un solo uomo, o di un gruppo di uomini, ma di tutti gli uomini! Voi, il popolo, avete la forza di creare le macchine, la forza di creare la felicità. Voi il popolo avete la forza di fare che la vita sia bella e libera, di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi, in nome della democrazia, usiamo questa forza. Uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore, che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza.

Promettendovi queste cose, dei bruti sono andati al potere. Mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno. I dittatori forse sono liberi, perchè rendono schiavo il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse. Combattiamo per liberare il mondo eliminando confini e barriere, eliminando l’avidità, l’odio e l’intolleranza! Combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere.

Soldati! In nome della democrazia, siate tutti uniti!

Hannah, puoi sentirmi? Dovunque tu sia abbi fiducia.

Guarda in alto, Hannah! Le nuovole si diradano, comincia a splendere il sole. Prima o poi usciremo dall’oscurità verso la luce e vivremo in un mondo nuovo, un mondo più buono, in cui gli uomini si solleveranno al di sopra della loro avidità, del loro odio della loro brutalità.

Guarda in alto, Hannah! L’animo umano troverà le sue ali e finalmente comincerà a volare, a volare sull’arcobaleno verso la luce della speranza, verso il futuro, il glorioso futuro che appartiene a te, a me, a tutti noi.

Guarda in alto, Hannah.

Lassù!

Clicca qui per informazioni sul film, e qui per la vita di Charlie Chaplin

ah, le care sigle… Marzo 12, 2007

Posted by andrea in diario.
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Cosa ti trovo in giro? La sigla italiana di un cartone animato di relativamente scarso successo, Virtua Fighter, basato sul picchiaduro omonimo…
Da “piccolo”, non so bene perchè, mi piaceva molto, ma riascoldandola non riesco a capirne completamente il testo. E non capisco neanche in che modo possa riguardare il cartone animato.
Purtroppo non ne conosco gli autori: se avete informazioni in proposito, fatemelo sapere che aggiorno il post. Ecco il testo:

Virtua Fighter

“Se ti guardo io mi ritrovo in te,
il destino ci aiuterà anche se,
la città tentacolare scoppia tutta di energia,
noi guardiamo in alto e affrontiamo tutto.

Vecchie carte: strappa e getta via,
nuove strade alla tua fantasia,
se tu lanci una moneta un miracolo accadrà
e migliore il mondo può diventare.

Su fra le stelle che girano in eterno,
si può partire insieme per l’ignoto aperto,
porto nel cuore il tuo sguardo che hai solo per me.

E’ una stupenda vita, nel cielo puoi volare,
bussa forte, spalancherai le porte,
che avventura, con me sei più sicura,
è un incanto, finchè ti avrò qui accanto.”

frammenti Marzo 8, 2007

Posted by andrea in diario.
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rubino

E incredibile come leggere possa far venire voglia di scrivere. Mi sono trovato per le mani tutta una serie di racconti di una autrice esordiente molto promettente, che ho letto avidamente. Così, dopo due-tre anni di inattività, mi sono rimesso a scrivere. Grazie per avermi contagiato!

Pubblico quindi i primi due capitoli del mio nuovo lavoro: “Frammenti“, con la speranza che trovi il tempo di completare i successivi al più presto. “Frammenti“, come gli altri scritti presentati nella sezione racconti, appartiene al genere fantasy.

Ringrazio chi vorrà muovere critiche hai miei scritti, anche negative: sono quelle che mi fanno maturare e migliorare.

dietrofront di Wind (ancora sui costi di ricarica) Marzo 6, 2007

Posted by andrea in tecnologia.
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Logo Wind da it.wikipedia.org 

Come scritto nel post precedente, Wind aveva dato una interpretazione tutta sua all’applicazione del pacchetto Bersani. In seguito alle proteste di Generazione Attiva, e in seguito ad una richiesta di chiarimento da Agcom, Wind si è uniformata alla corretta interpretazione del pacchetto, abolendo i costi di ricarica anche per gli utenti con vecchi piani tariffari.

“In relazione all’art. 1 comma 1 del d.l. n. 7/2007 – scrive l’azienda – Wind informa che, a seguito delle comunicazioni trasmesse dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’Autorità delle Comunicazioni, rispettivamente in data 2 e 5 marzo 2007, non applicherà i contributi di ricarica ai contratti in essere alla data del 4 marzo 2007″. Nella nota, l’operatore ha sottolineato “che questo provvedimento non potrà non avere impatti negativi sugli assetti concorrenziali del settore”.

Un’altra vittoria per i consumatori. Certo si pone il problema di come gli operatori affronteranno la perdita di introiti dovuti ai costi di ricarica. I sindacati paventano nuovi licenziamenti.

fonte: Dario Bonacina per Punto Informatico.

basta costi di ricarica! Marzo 3, 2007

Posted by andrea in tecnologia.
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Pier Luigi Bersani 

E’ ormai passato un mese dalla pubblicazione del pacchetto Bersani, che introduce alcune misure a tutela del consumatore, riguardanti, tra le altre, telefonia (mobile e fissa), internet e televisione. Scaduto quindi il termine di 30 giorni consentito agli operatori per adeguarsi ai contenuti del pacchetto.

Per quanto riguarda la telefonia mobile, vengono eliminati i costi di ricarica e la scadenza del credito delle carte telefoniche preparate. Gli operatori dovranno adeguarsi a queste disposizioni entro il 5 marzo. TRE è stata la prima: già da alcuni giorni, infatti, tutte le ricariche, sia lato standard che lato power, erogano un credito senza scadenza pari all’importo speso per l’acquisto della ricarica. Vodafone elimina i costi di ricarica dal 4 marzo, e propone nuovi piani tariffari attivabili a partire da quella data, pubblicizzando molto la cosa sul suo sito. Sul sito TIM al momento attuale viene data notizia del decreto e dell’applicazione dei suoi effetti da parte del gestore, ma nessun dettaglio ulteriore. Wind dà invece una sua interpretazione del decreto ministeriale, applicandolo solo ai piani telefonici attivati dopo l’entrata in vigore del provvedimento. Per non pagare i costi di ricarica è quindi necessario cambiare piano telefonico. Ovviamente Wind ritocca i nuovi piani tariffari in alto, aumentando i costi: ad esempio Wind10 passa a Wind12. Vedremo come risponderanno l’autorità di garanzia Agcom e le associazioni di consumatori.

Per quanto riguarda telefonia fissa, internet e tv salta l’obbligo per gli utenti di restare fedeli ai propri operatori: i contratti di adesione stipulati devono prevedere la facoltà del contraente di recedere dal contratto in qualsiasi momento e senza spese non giustificate da costi dell’operatore (alcuni operatori oggi impongono la fornitura del servizio per 12 mesi). Gli operatori non possono, inoltre, imporre un obbligo di preavviso superiore a 30 giorni.