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una vetrina per gli artisti emergenti Giugno 9, 2007

Posted by andrea in diario.
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EqulibriArte LogoPerso nella rete, mi sono imbattuto nel sito www.equilibriarte.org.
E’ una grande galleria virtuale, dove artisti più o meno esordienti espongono le loro opere alla visione e al giudizio del virtualmente infinito pubblico di internet.
Il sito presenta una raccolta davvero variegata di opere d’arte, in ogni forma, dalla pittura alle installazioni alla fotografia, e in ogni stile. Vi invito a visitarlo, magari partendo dalla mia pagina, e anche iscrivervi per poter commentare le opere o contattare gli autori, poichè tra tutti i lavori esposti sono certo che ne troverete parecchi conformi ai vostri gusti personali, qualunque essi siano.

Tra tutti, sono felice di conoscere e apprezzare, come persona e come amico, un’artista, Giuliano Picciotto, o “Principe Grottesco“, suo sopranome sul sito citato.

Mi calo nei panni del critico d’arte, cosa che ovviamente NON sono, e vi presento l’artista e qualcuno dei suoi lavori.

La sua opera, prevalentemente come pittore e disegnatore, è influenzata da correnti quali il surrealismo e la pittura metafisica, nonchè dagli artisti tardo rinascimentali. Suoi modelli sono Caravaggio, Albrecht Dürer, Henri de Toulouse-Lautrec e Salvador Dalì.

“Blasfemia” di Giuliano PicciottoNelle opere esposte sul sito, si nota una buona tecnica: molti dei disegni esposti sono schizzati a penna direttamente su foglio, senza seguire una precedente traccia a matita o carboncino, come ad esempio in “Blasfemia“.Madre Teresa, di Giuliano Picciotto Laboratorio, di Giuliano PicciottoIn “Madre Teresa” si nota invece la sua capacità di realizzare disegni molto realistici, mentre “Laboratorio” è un buon saggio delle sue capacità pittoriche.

Composizione del pensatore surreale, di Giuliano PicciottoMa è in tutto ciò che va’ oltre il reale, che il “Principe Grottesco” mostra la sua originalità e personalità. Come ad esempio in “Composizione del pensatore surreale“, dove quella che avrebbe dovuto essere una natura morta (un pestello con della frutta), prende vita e va oltre la realtà, divenendo un pesce intrappolato da un amo, e tratto così in superficie.

Forza della natura, di Giuliano PicciottoE poi le sue figure mostruose e grottesche, che riescono a rendere bene la mostruisità delle passioni umane (come in “Blasfemia“) o della forza della natura, mostruose perchè implacabili e fuori dall’umano controllo. Così una tempesta diventa, in “Forza della natura“, espressione di furia incontrollabile, dove tutto il mare diventa creatura senziente e aberrante.

L’ombra della luce 8, di Giuliano PicciottoAttesa in musica, di Giuliano PicciottoInfine le atmosfere oniriche e sognanti, come nella galleria “L’ombra della luce“, ispirata dall’omonima canzone di Franco Battiato, o in “Attesa in musica“.

PS. nel blog “frammenti di un’anonima esistenza“, bluestraneo ha scritto un post sullo stesso argomento