jump to navigation

il grillo canta, ma quanto conta? novembre 11, 2006

Posted by andrea in commenti.
trackback

Riporto questa iniziativa dal blog di Beppe Grillo

“RESET. Se non faccio un RESET al giorno non mi diverto più.
Oggi è il turno dei nostri dipendenti. Quelli che stanno accampati nei corridoi di Camera e Senato e negli studi televisivi. Fanno una vita miserabile e lo fanno per noi. Fanno un po’ di gossip, votano in aula, qualche dichiarazione. Sono alla deriva. Per evitare una controderiva populista voglio fare una proposta da vero demagogo. Insomma derivare in modo demagogico e populista da uomo qualunque. Una cosa per persone semplici, non da raffinati cultori della supremazia della Politica. Qualcosa di cui hanno bisogno le democrazie in fase terminale. Una proposta di legge popolare con raccolta di firme per ridurre a due il numero di legislature per i parlamentari. Effetto retroattivo. Due e basta. Poi si torna a lavorare.
Prestati alla politica si diceva una volta. Un cittadino lasciava temporaneamente la sua professione. Per servire il Paese. La politica è diventata una professione permanente dai contorni indistinti. L’Italia è, populisticamente parlando, nella m..da.
Ma chi ci ha portato? E perchè consentirgli di fare ancora danni? Presto pubblicherò l’elenco dei parlamentari con più di due legislature perchè lo possiate divulgare in tutta la Rete. Sono i nomi dei responsabili dello sfascio, quelli che hanno guidato il Paese. O la colpa sarà sempre della recessione, del boom, del caldo d’estate e del conflitto di interessi d’inverno? I parlamentari festeggiano pure gli anniversari, i decennali, i trentennali di permanenza. Ma cos’è? Una gara di resistenza del seggio elettorale? Se non ci sono giovani in politica è perchè i posti sono occupati da generazioni. Rinnoviamo il Parlamento. Non graviamo di ulteriori responsabilità questi parlamentari di lungo corso.
Uno, Due, RESET. “

Che dire? Un’altra idea interessante dal Grillo, ma rimarrà solo provocazione o diventerà proposta concreta? Vedremo col tempo…

Dal canto mio un limite di mandato a due sole legislature non credo sia attuabile. Si favorirebbe si il ricambio, ma non il passaggio di competenze ed esperienza che i “vecchi” possono dare. Piuttosto va rivista la legge elettorale. Nelle attuali condizioni, il cittadino non può non votare qualcuno che sia, nel suo partito, in “alto” in lista. Se si pensa che è ora di mandare a casa qualcuno, mi piacerebbe pensare che basti non votarlo. Ma forse è questa la vera illusione…

Commenti»

No comments yet — be the first.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: