jump to navigation

dietrofront di Wind (ancora sui costi di ricarica) marzo 6, 2007

Posted by andrea in tecnologia.
trackback

Logo Wind da it.wikipedia.org 

Come scritto nel post precedente, Wind aveva dato una interpretazione tutta sua all’applicazione del pacchetto Bersani. In seguito alle proteste di Generazione Attiva, e in seguito ad una richiesta di chiarimento da Agcom, Wind si è uniformata alla corretta interpretazione del pacchetto, abolendo i costi di ricarica anche per gli utenti con vecchi piani tariffari.

“In relazione all’art. 1 comma 1 del d.l. n. 7/2007 – scrive l’azienda – Wind informa che, a seguito delle comunicazioni trasmesse dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’Autorità delle Comunicazioni, rispettivamente in data 2 e 5 marzo 2007, non applicherà i contributi di ricarica ai contratti in essere alla data del 4 marzo 2007”. Nella nota, l’operatore ha sottolineato “che questo provvedimento non potrà non avere impatti negativi sugli assetti concorrenziali del settore”.

Un’altra vittoria per i consumatori. Certo si pone il problema di come gli operatori affronteranno la perdita di introiti dovuti ai costi di ricarica. I sindacati paventano nuovi licenziamenti.

fonte: Dario Bonacina per Punto Informatico.

Commenti»

No comments yet — be the first.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: