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Studenti in vendita ottobre 17, 2008

Posted by Mercurio in diario.
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Oggi all’Università di Pisa gli studenti di fisica hanno fatto lezione in piazza. Una delle ultime, prima che l’attuale governo chiuda l’università pubblica e la ricerca in Italia.

Per chi venisse da marte e non sapesse cosa sta succedendo, si tratta di:

(altro…)

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blog domestico generalista sperimentale ottobre 5, 2008

Posted by andrea in diario.
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Da oggi scrivo (anche) su un altro blog: Via Leonardo Da Vinci, 52.

Questo è uno spazio condiviso con i miei amici e coinquilini (domestico), che vuole essere un mezzo per condividere pensieri e idee di qualsiasi tipo con la rete (generalista), e che è ancora work-in-progress (sperimentale).

Da ieri il blog è online, speriamo di mantenerlo il più vivo possibile.

Passate da queste parti, un caffè non si nega a nessuno!

…domani… settembre 3, 2008

Posted by andrea in diario.
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procrastinare

“I’ll Stop Procrastinating…
Tomorrow.”

(“Smetterò di rimandare…
Domani.”)

Dan Ariely, Predictably Irrational

L’originale e le frodi maggio 22, 2008

Posted by Mercurio in tecnologia.
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emuleGirovagando su internet mi sono imbattuto in uno striscione pubblicitario riguardante un noto programma per la condivisione file, eMule.

Data la natura più che gratuita del programma (è un programma OpenSource), il fatto che si preoccupassero di fare pubblicità mi ha insospettito e ho voluto indagare.

A quanto pare, alcuni siti e organizzazioni stanno distribuendo versioni probabilmente manomesse di eMule per i soliti scopi (virus, pubblicità, raccolta di informazioni personali).

Piccolo test di sopravvivenza su internet:
3 siti si dicono ufficiali
uno è vero, l’altri son mali

  1. http://emule.org/
  2. http://www.official-emule.com/
  3. http://www.emule-project.net/

Qual’è dei tre il sito legittimo?

Simon’s Cat marzo 18, 2008

Posted by andrea in commenti.
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Sono senza parole, e piegato in due dalle risate. Per me “Simon’s Cat” ha le carte in regola per diventare un fenomeno della rete. Se avete esperienze di gatti, potreste riconoscervi in questi brevi spezzoni. Guardate un po’…

“Simon’s Cat” è realizzato da Tandem Films.

il signor G e la democrazia febbraio 19, 2008

Posted by andrea in citazioni.
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Giorgio GaberLa Democrazia
(Giorgio Gaber, Sandro Luporini; 1996)

“Dopo anni di riflessione sulle molteplici possibilità che ha uno Stato di organizzarsi sono arrivato alla conclusione che la democrazia è il sistema più democratico che ci sia.
Dunque, c’è la democrazia, la dittatura… e basta. Solo due. Credevo di più.
La dittatura in Italia c’è stata e chi l’ha vista sa cos’è, gli altri si devono accontentare di aver visto solo la democrazia.
Io, da quando mi ricordo, sono sempre stato democratico, non per scelta, per nascita. Come uno che quando nasce è cattolico, apostolico, romano. Cattolico pazienza, apostolico non so cosa vuol dire, ma romano io?!…
D’altronde, diciamolo, come si fa oggi a non essere democratici? Sul vocabolario c’è scritto che “democrazia” significa “potere al popolo”. Sì, ma in che senso potere al popolo? Come si fa? Questo sul vocabolario non c ‘è scritto.
Però si sa che dal 1945, dopo il famoso ventennio, il popolo italiano ha acquistato finalmente il diritto al voto. È nata così la “Democrazia rappresentativa” che dopo alcune geniali modifiche fa sì che tu deleghi un partito che sceglie una coalizione che sceglie un candidato che tu non sai chi è, e che tu deleghi a rappresentarti per cinque anni, e che se lo incontri ti dice giustamente: “Lei non sa chi sono io!”. Questo è il potere del popolo.
Ma non è solo questo. Ci sono delle forme ancora più partecipative. Il referendum, per esempio, è una pratica di “Democrazia diretta”… non tanto pratica, attraverso la quale tutti possono esprimere il loro parere su tutto. Solo che se mia nonna deve decidere sulla Variante di Valico Barberino-Roncobilaccio, ha effettivamente qualche difficoltà. Anche perché è di Venezia. Per fortuna deve dire solo “Sì” se vuol dire no, e “No” se vuol dire sì. In ogni caso ha il 50% di probabilità di azzeccarla. Ma il referendum ha più che altro un valore folkloristico perché dopo aver discusso a lungo sul significato politico dei risultati… tutto resta come prima e chi se ne frega.
Un’altra caratteristica fondamentale della democrazia è che si basa sul gioco delle maggioranze e delle minoranze. Se dalle urne viene fuori il 51 vinci, se viene fuori il 49 perdi.
Dipende tutto dai numeri. Come il gioco del Lotto.
Con la differenza che al gioco del Lotto, il popolo qualche volta vince, in democrazia… mai!
E se viene fuori il 50 e 50? Ecco, questa è una particolarità della nostra democrazia. Non c’è mai la governabilità.
È cominciato tutto nel 1948. Se si fanno bene i conti tra la Destra – DC, liberali, monarchici, missini… – e la Sinistra – comunisti, socialisti, socialdemocratici, ecc. – viene fuori un bel pareggio. Da allora è sempre stato così, per anni!
Eh no, adesso no, adesso è tutto diverso. Per forza: sono spariti alcuni partiti, c’è stato un mezzo terremoto, le formazioni politiche hanno cambiato nomi e leader. Adesso… adesso non c’è più il 50% a destra e il 50% a sinistra. C’è il 50% al centro-destra e il 50% al centro-sinistra. Oppure un 50 virgola talmente poco… che basta che uno abbia la diarrea che salta il governo.
Non c’è niente da fare. Sembra proprio che il popolo italiano non voglia essere governato. E ha ragione. Ha paura che se vincono troppo quelli di là, viene fuori una dittaturadi Sinistra. Se vincono troppo quegli altri, viene fuori una dittatura di Destra. La dittatura di Centro invece… quella gli va bene.
Auguri!!!”


fonte del testo: Far finta di essere… Gaber, uno tra i siti più completi sul Signor G
immagine tratta da Wikipedia
audio disponibile su YouTube

stupidità, stress e soluzione… febbraio 12, 2008

Posted by andrea in citazioni, diario.
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Bang the Head Here
(sbattere la testa qui)

“Contro la stupidità neanche gli dei possono nulla?”
Isaac Asimov, Neanche gli Dei

please let me get what I want dicembre 27, 2007

Posted by andrea in citazioni, diario.
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Jutland Street, foto di Aidan O’Rourke

Please, please, please let me get what I want
(The Smiths, 1984)

Good times for a change
See, the luck I’ve had
Can make a good man
Turn bad

So please please please
Let me, let me, let me
Let me get what I want
This time

Haven’t had a dream in a long time
See, the life I’ve had
Can make a good man bad

So for once in my life
Let me get what I want
Lord knows, it would be the first time
Lord knows, it would be the first time

(traduzione:
E’ un buon momento per cambiare.
Guarda. La sorte che ho avuto può rendere un uomo buono malvagio.
Per questo ti prego, lasciami ottenere quello che voglio questa volta.
Per molto tempo, non ho avuto alcun un sogno.
Guarda, la vita che ho avuto può rendere un uomo buono malvagio.
Per questo, per una volta nella mia vita, lasciami ottenere quello che voglio.
Dio solo sa’ se sarebbe la prima volta.)


Foto di Aidan O’Rourke
aggiornamento (28/12/07): Aidan mi ha citato nel suo blog.

dopo una scossa… dicembre 20, 2007

Posted by andrea in diario.
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ore 4:30 di mattina circa, mi sveglio di soprassalto per una percettibilissima scossa di terremoto…

dopo poco sento tutto il condominio che si sveglia. Si respira aria di tensione.

dialogo col mio coinquilino:

– “Quasi quasi faccio colazione. Tanto ormai non mi addormento più…”

– “Si aiu ma cogju, ma cogju mangiatu!”

(se devo morire, muoio sazio!)

ps. Cosenza, terremoto di magnetudo 3.7 fonte televideo.rai.it

sia lode al dubbio ottobre 22, 2007

Posted by andrea in citazioni.
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dubbio

Sia lode al dubbio! Vi consiglio, salutate
serenamente e con rispetto chi
come moneta infida pesa la vostra parola!
Vorrei che foste accorti, che non deste
con troppa fiducia la vostra parola.

Leggete la storia e guardate
in fuga furiosa invincibili eserciti.
In ogni luogo
fortezze indistruttibili rovinano e
anche se innumerabile era l’Armada salpando,
le navi che tornarono
le si potè contare.

Fu così un giorno un uomo sull’inaccessibile vetta
e giunse una nave alla fine
dell’infinito mare.
Oh bello lo scuoter del capo
su verità incontestabili!
Oh il coraggioso medico che cura
l’ammalato senza speranza!
Ma d’ogni dubbio il più bello
è quando coloro che sono
senza fede, senza forza, levano il capo e
alla forza dei loro oppressori
non credono più.

Oh quanta fatica ci volle per conquistare il principio!
Quante vittime costò!
Com’era difficile accorgersi
che fosse così e non diverso!
Con un respiro di sollievo un giorno un uomo nel libro del sapere lo scrisse.

Forse a lungo là dentro starà e più generazioni
ne vivranno e in quello vedranno un’eterna sapienza
e sprezzeranno i sapienti chi non lo conosce.
Ma può avvenire che spunti un sospetto, di nuove esperienze,
che quella tesi scuotano. Il dubbio si desta.
E un altro giorno un uomo dal libro del sapere
gravemente cancella quella tesi…

Sono coloro che non riflettono, a non dubitare mai.
Splendida è la loro digestione, infallibile il loro giudizio.
Non credono ai fatti, credono solo a se stessi. Se occorre,
tanto peggio per i fatti. La pazienza che han con se stessi
è sconfinata. Gli argomenti
li odono con l’orecchio della spia.

Con coloro che non riflettono e ai dubitano
si incontrano coloro che riflettono e mai agiscono.
Non dubitano per giungere alla decisione, bensì
per schivare la decisione. Le teste
le usano solo per scuouterle. Con aria grave
mettono in guardia dall’acqua i passeggeri di navi che affondano.
Sotto l’ascia dell’assassino
si chiedono se anch’egli non sia un uomo.
Dopo aver rilevato, mormorando,
che la questione non è ancora sviscerata, vanno a letto.
La loro attività consiste nell’oscillare.
Il loro motto preferito è:l’istruttoria continua.
Certo, se il dubbio lodate
non lodate però
quel dubbio che è disperazione!

Che giova poter dubitare, a colui
che non riesce a decidersi!
Può sbagliarsi ad agire
chi di motivi troppo scarsi si contenta,
ma inattivo rimane nel pericolo
chi di troppi a bisogno.

Tu, tu che sei una guida, non dimenticare
che tale sei perchè hai dubitato
delle guide! E dunque a chi è guidato
permetti il dubbio.

(Bertolt Brecht, Poesie e canzoni)